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Archivio di ottobre 2010

Di seguito è riportato un link per scaricare il documento PDF dell’interrogazione del consigliere provinciale Massimo Gatti in tema di vasche di laminazione a Senago

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Sarà anche disponibile nell’Area Documenti del blog

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La Giunta Regionale della Lombardia privatizza l’acqua – sabato 13 novembre tutti a manifestare davanti al Pirellone!

Nonostante la mobilitazione dei Comitati Acqua della Lombardia e le oltre 7 mila e-mail inviate ieri agli Assessori regionali, oggi pomeriggio la Giunta della Regione Lombardia ha approvato il  Progetto di Legge sulla gestione dell’acqua, che di fatto consegnerà ai privati la gestione dell’acqua di tutta la Lombardia!

La Giunta Formigoni con la solita mistificazione respinge le accuse di privatizzazione, intitolando il proprio comunicato stampa (che potete leggere qui sotto): “Riforma del servizio idrico: l’acqua rimane un bene pubblico”.

La verità è invece che l’affidamento della gestione dei servizi idrici (che nel comunicato appare solo alla fine con 2 righe) avverrà secondo i dettami del Decreto Ronchi, cioè tramite gara europea o tramite società miste pubblico-private, quindi di fatto sarà una vera e propria svendita degli acquedotti ai privati e alle multinazionali!

Inoltre le competenze in materia di servizio idrico vengono consegnate alle Province (ma resta l’ATO della città di Milano, ) e pertanto sottratte ai Comuni, i quali si dovranno accontentare di esprimere un parere alla loro Provincia.

Il progetto di legge passa ora al vaglio del Consiglio Regionale, che dovrà votarlo il prossimo 23 novembre.

L’invito è quindi quello di partecipare numerosi sabato 13 novembre (dalle ore 10) alla manifestazione a Milano in piazza Duca D’Aosta (Pirellone), organizzata dal Coordinamento Regionale dei Comitati Acqua, col sostegno della Cgil Lombardia.


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Di seguito riporto il comunicato stampa dell’assessore Bellotti in tema di vasche di laminazione a Senago:

SEVESO, 15 MILIONI PER ADEGUAMENTO SCOLMATORE

BELOTTI E LA RUSSA: SONO I FONDI FAS ANTICIPATI DALL’AIPO

(Ln – Milano, 20 ott) Le procedure per l’appalto dei lavori che serviranno ad adeguare il canale scolmatore di Nord Ovest, necessario per contenere le esondazioni del Seveso, possono partire. Lo comunicano gli assessori regionali al Territorio e Urbanistica, Daniele Belotti e alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza, Romano La Russa, al termine della seduta odierna della Giunta, che ha recepito le determinazioni dell’Aipo, l’Agenzia interregionale per il Po. Arriva così la prima e immediata risposta dopo il vertice tenutosi il 7 ottobre scorso alla presenza della Regione, della Provincia e del Comune di Milano. “L’Aipo – spiega La Russa – su richiesta della Regione Lombardia, ha sbloccato i 14,6 milioni di euro che avevamo chiesto come anticipazione dei Fondi Fas (aree sottoutilizzate) e di conseguenza la Provincia di Milano, come già convenuto nel Tavolo allargato del 7 ottobre scorso, potrà ora procedere all’appalto dei lavori secondo il progetto che è già stato approvato”. “Siamo determinati – dice l’assessore Belotti (LEGA NORD) – a risolvere il problema che da 30 anni interessa il Seveso e i quartieri a nord di Milano. Oltre al canale scolmatore serve una vasca di laminazione a Senago, per la realizzazione della quale sono stati già stanziati 10 milioni di euro. Siamo consapevoli che il comune di Senago è critico riguardo a questo tipo di intervento ma, pur nell’assoluta disponibilità a valutare, per quanto tecnicamente compatibili, le proposte del Comune sulla localizzazione e sulle caratteristiche progettuali dell’intervento, tengo a precisare che non possiamo permetterci di rinunciare alla realizzazione della vasca”.

“Regione Lombardia – aggiunge La Russa – ha svolto un ruolo determinante nel coordinare gli sforzi dei vari soggetti coinvolti, riuscendo nell’intento di far sbloccare questi in tempi brevissimi. A questo punto speriamo che gli stanziamenti siano il volano di interventi risolutivi di ogni disagio causato dal fiume Seveso”. (Ln)

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E’ arrivato il momento di unire tutti i numerosi comitati che dicono no alle assurde logiche dei politici che amministrano i nostri territori e che si curano solo dei loro affari a discapito dell’ambiente e della salute dei cittadini!!!
Tutti i rappresentanti di comitati attivi sul territorio sono invitati a questa importantissima serata che sancira’ l’inizio di una collaborazione tra i comitati stessi, volta a combattere insieme questi irragionevoli progetti.

UNITI SI VINCE, SEMPRE!

Corrado Fossati,
Comitato per l’Alternativa all’inceneritore di Desio.

Di seguito ora e indirizzo del luogo di ritrovo:

giovedì 28-10-2010 ore 21,00 camera del lavoro(CGIL) Monza

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Di seguito riportiamo un articolo apparso sul giornale “Settegiorni Bollate” del 22 ottobre 2010

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Domani sera, venerdi 22 ottobre alle ora 21.30, presso l’oratorio di Senago, si terrà la riunione del comitato Senago Sostenibile.

Si discuterà dei due incontri avvenuti in provincia e regione, e dei recenti aggiornamenti in materia di vasche di laminazione.

Appuntamento davanti all’oratorio.

Vi aspettiamo.

Comitato Senago sostenibile

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In arrivo un provvedimento che mira a tagliare i contributi attualmente concessi ai Comuni.

Ma c’è di più: il Pirellone intende introdurre la possibilità di affidare la gestione all’esterno.

Al Pirellone arriva la nuova legge sulla privatizzazione dell’acqua. Ieri, il primo via libera dei capigruppo della maggioranza di centrodestra al nuovo testo della proposta di legge dell’assessore regionale all’Ambiente, Marcello Raimondi, sul sistema idrico integrato. Oggi il progetto sarà all’esame dell’ufficio legislativo. Sette articoli scritti in sei paginette che, pur raccogliendo in parte  e osservazioni dei Comuni, aprono la strada di fatto alla privatizzazione della gestione degli acquedotti superando gli Ato (Ambito territoriale ottimale), e all’aumento delle tariffe.

L’articolo 50, infatti, ora stabilisce che «la Regione possa concedere (prima il testo diceva “concede”) incentivi e contributi sulla base degli obiettivi strategici fissati nel suo programma di sviluppo». E visto che le casse dei comuni sono notoriamente vuote e la manovra del governo ha già tagliato le risorse, l’unica prospettiva per i comuni sarà l’aumento delle tariffe.

Il progetto, inoltre, concede ai municipi da ora in poi trenta giorni per esprimere un parere sui nuovi Piani d’ambito. Poi le Province e il Comune, solo nel caso di Milano, avranno le mani libere. Stabilisce che la rete idrica resterà pubblica, ma che la gestione degli acquedotti potrà essere affidata anche ai privati. L’entrata in vigore è prevista per l’inizio del 2011, ma prima dovrà passare in giunta e in consiglio regionale.

Il secondo comma dell’articolo 49 prevede che gli enti locali «possano costituire una società patrimoniale (…) a condizione che vi partecipino, direttamente o indirettamente, mediante conferimento della proprietà delle reti, degli impianti dei comuni rappresentativi di almeno due terzi del numero dei comuni dell’ambito». Successivamente il nuovo testo precisa che «il comune nel caso di Milano e le province possono assegnare alla società patrimoniale il compito di espletare gare per l’affidamento del servizio, le attività di progettazione e le infrastrutture del servizio idrico».

Già sulle barricate l’opposizione di centrosinistra. «Se la Regione volterà le spalle ai comuni riducendo contributi e incentivi per gli investimenti e le manutenzioni — attacca Arianna Cavicchioli (Pd) — il risultato sarà un aumento delle tariffe. La Lombardia dovrebbe essere molto attenta a tutelare un servizio pubblico essenziale come quello idrico».

di ANDREA MONTANARI

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Milano, 19/10/2010

Ieri sera, presso gli uffici della Provincia di Milano, si è tenuto un incontro tra il comitato Senago Sostenibile e il consigliere Massimo Gatti.

Tema dell’incontro sono state le tanto controverse vasche di laminazione.

Il consigliere Gatti si è messo a disposizione del comitato per fare chiarezza il più possibile sulla questione ed utilizzare gli strumenti istituzionali  per osteggiare le vasche di laminazione.

Questa sera il comitato avrà un incontro in regione con il consigliere Cavalli.

Il comitato, nonostante le rassicurazioni del Sindaco Rossetti, continua a sensibilizzare le istituzioni coinvolte, in quanto siamo certi che la situazione non sia affatto tranquilla come sembrerebbe e sia necessario continuare a monitorare per quanto possibile “i piani superiori”!

Come ben sappiamo il comune di Milano è in campagna elettorale e non vorremmo mai che utilizzasse il problema dell’esondazione del Seveso e la soluzione tramite le vasche di laminazione di Senago come uno specchietto per le allodole per aggiudicarsi consensi!!!

A breve seguiranno aggiornamenti sull’incontro in regione con Giulio Cavalli.

Intanto continua la raccolta delle firme.

Comitato Senago Sostenibile

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Ciao a tutti,

questa domenica, nel pomeriggio, allestiremo un banchetto del comitato NO.I. per spiegare ai cittadini interessati a che punto stiamo realmente rispetto alla vicenda inceneritore.

Se quacuno di voi fosse disponibile x dare una mano e fare presenza al banchetto sarebbe gradito

Emiliano

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