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Archivio di settembre 2012

Leggiamo in questi articoli le dichiarazioni degli assessori comunali alla Protezione civile Marco Granelli e all’Ambiente Pierfrancesco Maran a proposito dell’esondazione del Seveso.
articolo su repubblica
articolo su meteoweb

è evidente che vogliono negare l’evidenza, ieri pomeriggio alle 15.30 abbiamo visto con i nostri occhi che il canale era già aperto ed era anche bello pieno, e l’esondazione c’è stata lo stesso.

Deviare il Seveso all’altezza di Palazzolo Milanese non serve a fermare le esondazioni, ieri ne abbiamo avuto tutti l’ennesima dimostrazione .

I fatti, queste esondazioni, continuano a dimostrare la totale inutilità delle vasche a Senago.

SONO TROPPO LONTANE DA NIGUARDA


il corriere della sera, che riporta le dichiarazioni della provincia, solleva il dubbio che la causa possa essere ricercata nei notevoli scarichi dei comuni rivieraschi a valle dello sbarramento di Palazzolo Milanese…

MILANO – Più di un’ora, ecco quanto è durata l’esondazione del Seveso, a causa delle forti precipitazioni che hanno colpito Milano. Dalle 15 il torrente è esondato nella zona di Niguarda, anche a causa dei notevoli scarichi dei comuni rivieraschi a valle dello sbarramento di Palazzolo Milanese. Lo riferisce la Provincia, che segue la situazione tramite il sistema di telecontrollo. La zona di Niguarda ha subito qualche allagamento. Alle 14.40 è iniziata la scolmatura delle acqua del torrente Seveso nello scolmatore con una portata iniziale rilevata di 37 metri cubi al secondo fino a 46 metri cubi al secondo. Alle 15,30 è iniziata una riduzione della portata di piena del Seveso rilevata a Cesano Maderno. Raggiunti i massimi livelli di allerta, parte delle acque all’altezza di Vighignolo è stata trasferita nel deviatore Olona. La situazione è tornata alla normalità poco prima delle 17.

articolo completo del corriere

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