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Archivio di aprile 2013

La foto ritrae il parchetto di Senago racchiuso dalle vie Padova-Pacinotti-Volta e ristretto dai due parcheggi sull’angolo opposto .

Al posto degli 8 alberi rimossi ne sono stati piantati 3 come da foto

Nella foto rimangono  alcuni pezzi di ‘colore’ cittadino già presenti in occasione del primo articolo:

-lo specchio che sovrasta il cartello di divieto d’accesso

-la staccionata in legno : sfogo di vandali o usura del tempo?

-la segnaletica orizzontale :i resti di vernice rossiccia e bluastra che ‘evidenziano’ il passaggio pedonale anch’esso sbiadito e ci ricordano il colore politico delle ultime  giunte comunali.

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E se anche a Senago si potesse avere una casa dell’acqua ?

La foto ritrae la casa dell’acqua di Lainate (adiacente alla Villa Borromeo) ma ve ne sono anche nei comuni vicini a Senago quali Paderno Dugnano (a pochi metri dal cinema Metropoli) o a Limbiate .Si eroga acqua naturale e gassata ad un prezzo simbolico.

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Son transitato lungo la tangenziale che dalla rotonda De Gasperi porta alla rotonda del forno Hoffman e scavalca la via dell’Isolino.La strada (come molte tangenziali o vie di scorrimento) ha squarciato e diviso questo pezzo di territorio dal resto.Ad est della strada ci sono i palazzi di recente costruzione (tra cui uno molto ‘green’ visto che ne stanno terminando il tetto inerbito) ,la zona artigianale ed il container village dell’impresa che ha costruito i palazzi e che è in via di smantellamento) .Sul lato ovest c’è il torrente Pudiga   che corre parallelo alla strada e dietro al torrente c’è un boschetto.

Il boschetto lo ricordavo più denso . Molti alberi sono stati tagliati ed ancora oggi c’erano cataste di legna.Non conosco il motivo di questa operazione di taglio.Mi ha colpito la differenza data dai buchi di visuale che si sono aperti rispetto all’ultima volta che sono transitato su questa strada.Ho scattato qualche foto. Il riferimento alle mura verdi che ho inserito nel titolo è ad uno slogan di qualche decennio fa …purtroppo rimasto un pò a livello verbale e che penso volesse significare il proteggere  Senago da un bel cordone verde lungo tutto il perimetro comunale e nel lato Parco Groane tenere insieme il contesto del corso d’acqua con la bosco e le aree a vocazione agricola (nei punti dove non si è costruito).

Le foto documentano lo stato attuale.

Purtroppo il torrente Pudiga è messo piuttosto maluccio e la foto qui sopra ne documenta lo stato di degrado.A parte i tranci di tronchi si notano detriti,l’alveo in vari punti è cosparso di macerie edili e qui e la sono evidenti rifiuti (tra cui un copertone di autocarro)

Il boschetto è quel che si vede in foto e fa un certo effetto la modalità di taglio.poi magari si tratta di un taglio ad arte e si trattava di alberi ormai da terminare…

Se non sbaglio le aree retrostanti il boschetto (non visibili in questo articolo) sono state di recente oggetto di un livellamento con materiali diversi da quelli asportati al tempo in cui Senago viveva anche di fornaci e mattoni.

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