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Archivio di ottobre 2013

Sembra un controsenso ..salire per poi dover scendere.

Eppure questa è una ‘esperienza’ che forse solo Milano offre.

Alcune stazioni della nuova linea 5 presentano questo accorgimento che pare inteso ad evitare che in caso di allagamenti l’acqua possa penetrare (dalle scale e dalle griglie di aerazione etc..) nei mezzanini delle stazioni e da qui scendere al livello di transito dei treni.

E qui il pensiero va al Seveso che scorre ,seppur tombinato, in zona.

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Non c’è da esultare per un risultato sportivo multiplo…

L’immagine è del Ponte sul Seveso in corrispondenza del Villoresi.
Non è per il triplete di arcate ma per ricordare che il Seveso meriterebbe veder fluire acque pulite e che in occasione delle piene peggiori sotto queste arcate potrebbero dover transitare oltre 150 metri cubi al secondo di acqua sporca…se non si provvede sull’asta fluviale. Provvedere a Senago con lo scolmatore e con le vasche di laminazione è…a valle di questo ponte.Sarà la soluzione giusta?

Triplete è per Senago che si appresta ad avere il poco invidiabile primato di ospitare 3 scolmatori di acque non pulite.


Uno scolmatorino :
Nei pressi della rotonda Togliatti/Marzabotto stanno per iniziare i seguenti lavori ed il cartello cita:
Collettore di dismissione del depuratore di Varedo e collettamento dei reflui al depuratore di Pero.(2°lotto)
Un fognodotto interrato a lato scolmatore per trasferire/delocalizzare i reflui dal depuratore di Varedo (pare da dismettere nel 2014 prima della scadenza di infrazione comunitaria) a quello di Pero che essendo costruito per servire una zona ora non più così industriale ha i margini per assorbire questi carichi fognari.
Uno scolmatore:
questo lo abbiamo da oltre 30 anni (o 60 se vogliamo includere i 30 per costruirlo).Una fogna a cielo aperto quando scolma (come può) le acque del Seveso ed in misura molto molto minore quelle meno ‘colorate’ del Garbogera e del Pudiga e più ad ovest di altri corsi d’acqua (Nirone Guisa etc.. fino all’Olona e poi al Ticino).
Una fogna a cielo aperto che taglia in due Senago(nella foto il quartiere Papa Giovanni alle spalle del centro sportivo) , un pezzo di Parco Groane e rappresenta il biglietto da visita del nord-ovest milanese.
E cosa non meno importante rappresenta la nostra via di acqua sporca all’Expo.

Uno scolmatorone:
ripropone in chiave ‘maggiorata’ quanto già scritto per lo scolmatore esistente.
Un po’ c’è n’è già… visto che il tratto da Palazzolo (dalla presa del Seveso)  a Senago (alla rotonda in Via Togliatti) è stato già oggetto di lavori per raddoppiarne la portata alcuni anni fa.
Un intervento poco comprensibile fino a qualche tempo fa in quanto solo uno dei due canali (a destra nella foto) ‘scolmava’ mentre quello in parallelo… no (come si può vedere dall’increspatura delle acque)
Vista la qualità delle acque che scolma e l’aspetto del manufatto ne risulta “valorizzata” la zona che taglia in due (nel comune di Paderno) residenziale con villette a sinistra  ed a verde  quella a destra .La foto sotto è quella dove il tratto a portata doppia termine a dove partiranno (purtroppo) i lavori di allargamento.
Nell’ambito dell’adeguamento del Canale Scolmatore Nord Ovest il tratto dalla rotonda Togliatti fino al Pudiga o dintorni verrà anch’esso raddoppiato come portata ed il motivo di ciò è per riempire all’occorrenza il complesso di vasche di laminazione che si …scaverà a Senago visto che questo tratto raddoppiato a questo pare finalizzato.L’immagine è deformata a dare l’idea di un canale più largo di quello attuale.La realtà non ci restituirà un territorio valorizzato..
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Visto oggi 7 ottobre 2013 su Repubblica:

Il giardino botanico di Cranbourne ha vinto il premio come migliore progetto paesaggistico al World Architecture Festival 2013. Ospitato all’interno di una vecchia cava di sabbia, vicino a Melbourne, il giardino si presenta come un viaggio attraverso la flora australiana: dalla costa al deserto, tra costruzioni e laghi artificiali. 170,000 piante per 1700 specie: “E’ una raccolta di diversità – commentano i giudici – con un forte comune denominatore: l’evocazione dell’identità australiana senza bisogno di parole né di cartelli, solo la straordinaria flora del continente”.

Qui a Senago (che è una località alla periferia di Milano come Cranbourne è alla periferia di Melbourne) abbiamo non una ma due cave che esaurita la fase di ‘coltivazione’ (modo curioso per definire l’estrazione di ghiaia ed altro) dovrebbero/potrebbero essere risistemate e ‘coltivate’ per ‘produrre’ flora e fauna. Una di questa è visibile nella foto qui di seguito (sulla parte destra della foto).

Perchè non pensare a qualcosa di simile a quanto fatto a Cranbourne?

Magari senza svenarsi con 170000 piante.Forse con 1700 e con una riqualifica dell’area un pezzo di flora locale lo recuperiamo e magari il ‘contagio’ si estende alla fogna a cielo aperto che gli scorre poco distante (il canale scolmatore nord ovest)

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Un mix di immagini consuete e inconsuete .

consuete : lo stato in cui versa il Villoresi quando in autunno va in asciutta e quindi l’accumulo di sterpaglia,rifiuti etc.. lungo il corso del canale ed in corrispondenza dei sifoni.

inconsuete:

nel tratto di canale tra la Stazione Serenella (ribattezzata Parco Groane) ed il ponte della provinciale (SP119) sono in corso dei lavori di ripulitura e c’è da sperare di risistemazione del canale in questo tratto e quello successivo fino a Pinzano.

Per un po’ perderà l’aspetto trasandato e tornerà per un po’ più ‘canale’ ma con l’acqua ragionevolmente pulita del Ticino (a differenza dell’altro canale che ‘bagna’ Senago…LO SCOLMATORE DI NORD OVEST) .

In attesa di vederlo tirato a lucido per l’Expo.

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