Vasche di laminazione

Da alcuni mesi è stato istituito un gruppo di lavoro sul tema della vasche di laminazione che vede coinvolti alcuni soggetti della vita pubblica senaghese, tra cui il comitato Senago Sostenibile.
Riteniamo che questo rappresenti un passo in avanti e un elemento positivo, al fine di sensibilizzare la cittadinanza su tale tema è prevista per domenica 26 maggio alle ore 14.30 una manifestazione sul luogo interessato dal progetto delle vasche di laminazione. Ci auguriamo che la cittadinanza intervenga numerosa!
Crediamo però che la direzione intrapresa dal gruppo di lavoro non sia del tutto efficace perché pone al centro della propria linea di azione il Canale Scolmatore di Nord-Ovest e il suo adeguamento previsto dalla Provincia, non solo rendendo questa ferita sul nostro territorio il cardine della propria ipotesi alternativa ma proponendo un ulteriore aumento della portata del canale.
Noi siamo convinti che i problemi vadano risolti con un’ottica lungimirante e non “posticipati”, prova ne è appunto il “Canale Scolmatore di Nord Ovest”, che realizzato per risolvere il problema delle esondazioni, in realtà è servito solo a posticipare di qualche decennio il problema.
Nello specifico il comitato ritiene che la ricetta per una soluzione ottimale delle esondazioni sia basata su 3 pilastri tanto semplici quanto efficaci:
1) Individuare lungo il corso del Seveso tante piccole aree per favorire l’esondazioni controllate.
2) Intervenire per evitare che le acque di prima pioggia vengano versate direttamente in fognatura e da qui in pochi minuti raggiungano il corso del Seveso.
3) Intervenire sulla bonifica delle acque del Seveso.
Considerato inoltre che Senago contribuisce già concretamente “ospitando” da anni sul suo territorio il canale scolmatore, ci pare sacrosanto che anche gli altri comuni sul corso del Seveso, prima e dopo il canale scolmatore, si assumano la responsabilità di contribuire, ognuno per un pezzettino, alla risoluzione del problema.
A noi piacerebbe che il progetto per il riassetto idrico del Seveso potesse avere un approccio simile a quello che in Germania hanno avuto per risolvere il problema della Ruhr. Hanno pensato di realizzare qualcosa che nel futuro potesse avere un valore (non buchi o colate di cemento), sono intervenuti per risolvere i problemi ma anche per valorizzare il territorio.
Ci auspichiamo che questo viaggio intrapreso dal Gruppo di lavoro porti presto a valutare soluzioni più definitive e rispettose del territorio e dei cittadini che lo abitano!
Son transitato lungo la tangenziale che dalla rotonda De Gasperi porta alla rotonda del forno Hoffman e scavalca la via dell’Isolino.La strada (come molte tangenziali o vie di scorrimento) ha squarciato e diviso questo pezzo di territorio dal resto.Ad est della strada ci sono i palazzi di recente costruzione (tra cui uno molto ‘green’ visto che ne stanno terminando il tetto inerbito) ,la zona artigianale ed il container village dell’impresa che ha costruito i palazzi e che è in via di smantellamento) .Sul lato ovest c’è il torrente Pudiga che corre parallelo alla strada e dietro al torrente c’è un boschetto.
Il boschetto lo ricordavo più denso . Molti alberi sono stati tagliati ed ancora oggi c’erano cataste di legna.Non conosco il motivo di questa operazione di taglio.Mi ha colpito la differenza data dai buchi di visuale che si sono aperti rispetto all’ultima volta che sono transitato su questa strada.Ho scattato qualche foto. Il riferimento alle mura verdi che ho inserito nel titolo è ad uno slogan di qualche decennio fa …purtroppo rimasto un pò a livello verbale e che penso volesse significare il proteggere Senago da un bel cordone verde lungo tutto il perimetro comunale e nel lato Parco Groane tenere insieme il contesto del corso d’acqua con la bosco e le aree a vocazione agricola (nei punti dove non si è costruito).
Le foto documentano lo stato attuale.
Purtroppo il torrente Pudiga è messo piuttosto maluccio e la foto qui sopra ne documenta lo stato di degrado.A parte i tranci di tronchi si notano detriti,l’alveo in vari punti è cosparso di macerie edili e qui e la sono evidenti rifiuti (tra cui un copertone di autocarro)
Il boschetto è quel che si vede in foto e fa un certo effetto la modalità di taglio.poi magari si tratta di un taglio ad arte e si trattava di alberi ormai da terminare…
Se non sbaglio le aree retrostanti il boschetto (non visibili in questo articolo) sono state di recente oggetto di un livellamento con materiali diversi da quelli asportati al tempo in cui Senago viveva anche di fornaci e mattoni.
La nevicata di settimana scorsa è stata un evento normale.
Di solito per un periodo analogo di pioggia il Canale Scolmatore entra in attività.
Con la neve questo non è successo in quanto si scioglie in maniera proporzionale all’aumento delle temperature.In questo modo si trattiene sul territorio e non sembra dare luogo a fenomeni di piena ..da scolmare.
Nella foto un tratto del Canale Scolmatore ripreso questa sera nel tratto compreso tra la ex statale dei Giovi e ed il tratto tombinato che passa a fianco del Villaggio Gaggiolo . La base del canale si presenta col manto bianco mentre la scarpata priva di neve è quella rivolta a sud
Appello a tutte le forze politiche di Senago
Gentili Signori,
visti gli ultimi aggiornamenti in merito alla questione delle vasche di laminazione del torrente Seveso sul territorio di Senago, che vede un avanzamento del progetto della Regione Lombardia (senza studi e progetti che valutino soluzioni alternative) e l’imminente inizio dei lavori per l’adeguamento del CSNO, il Comitato Senago Sostenibile con la presente richiede alle forse politiche di Senago di sostenere concretamente la proposta del comitato di bloccare qualsiasi azione in merito.
Il comitato in un recente incontro con l’amministrazione comunale ha ottenuto di approfondire la questione dei lavori di allargamento del CSNO che riteniamo essere il primo irreversibile passo verso la realizzazione delle vasche di laminazione sul nostro territorio, riteniamo però che sia necessario agire immediatamente con un’azione coordinata tra le forze politiche tutte per intraprendere provvedimenti ostativi sia all’allargamento del CSNO che al progetto della Regione Lombardia, siano essi azioni politiche o legali.
Vi chiediamo pertanto la disponibilità per un’azione congiunta, che sia espressione concreta dei Vs. propositi elettorali.
Accettare o comunque esprimere silenzio-assenso a questi lavori significa dire SI alle vasche di laminazione ed assumersene responsabilità di fronte alla cittadinanza. Noi diciamo invece NO!
Rimaniamo in attesa di un gentile riscontro e ringraziando per la cortese attenzione porgiamo distinti saluti.
Comitato Senago Sostenibile
(lettera inviata agli indirizzi di tutte le forze politiche presenti a Senago)
La conosciamo tutti la storia della bella addormentata giusto?
Ecco Senago o almeno la gran parte di Senago e della sua forza politica in questi anni ha dormito sonni piacevoli, cullandosi indifferente o non curante del frastuono prodotto dai soliti pochi che andava in giro per la città reclamando attenzione e mobilitazione, chiedendo incontri ufficiali e cercando di fare luce su una questione molto ombrosa.
Ebbene ora il cavaliere a svegliare la principessa è arrivato, peccato che non sia stato un bel risveglio, il cavaliere non aveva buone intenzioni e la principessa ora è impietrita.
Questa è la descrizione dell’immagine vista dai membri del comitato che sono stati ricevuti dal Sindaco Fois, Assessore Campagner e Zoani per chiedere aggiornamenti sulle vasche di laminazione visti gli ultimi sviluppi con Regione Lombardia e Comune di Milano.
Possiamo dire che non ci sono novità rilevanti, è stato prodotto un aggiornamento del vecchio studio ETATEC sulle vasche che accogliendo la richiesta del Sindaco di verificare sistemazioni alternative ha “ giustamente” esaminato locazioni diverse delle vasche di laminazioni a Senago… per poi giungere alla conclusione che però queste 7 ipotesi non sarebbero realizzabili quindi si torna alla solita vecchia minestra presentata nello studio Etatec.
Ci auguriamo che l’amministrazione e i cittadini non si possano ritenere soddisfatti e che sia chiaro a tutti che questa non è la ricerca di una soluzione, ma solo un contentino peraltro con cattivo senso ironico.
L’amministrazione si sta adoperando per reperire documenti ufficiali per poi avere una panoramica completa ma noi pensiamo che così facendo si perda del tempo preziosissimo in un momento molto delicato. Pensiamo che sia necessario muoversi immediatamente per SOSPENDERE QUALSIASI DECISIONE, in primo luogo sul canale scolmatore, il quale “adeguamento” che partirà a brevissimo sappiamo essere la prima pietra per la costruzione delle vasche.
Accettare o comunque esprimere silenzio-assenso a questi lavori significa dire SI alle vasche di laminazione ed assumersene responsabilità di fronte alla cittadinanza.
In campagna elettorale era un coro di NOOO!
Forse ora qualcuno capirà che è stato un enorme sbaglio eliminare dalla mozione presentata dal Comitato Senago Sostenibile tutti i riferimenti ai lavori sul canale scolmatore.
Tutti i documenti ufficiali e tecnici e incontri avuti presso le sedi istituzionali sono stata opera del Comitato, fatto di comuni cittadini che in questi anni sono riusciti ad arrivare con fatica dove mai si era pensato. Pretendiamo ora che gli amministratori in carica avendo tutti gli strumenti del caso, possano fare ben più del Comitato, non vogliamo vederli nascosti dietro ad un immobilità e cortesia istituzionale.
Infine concludiamo ringraziando l’amministrazione che ha accolto la nostra richiesta di approfondire la tematica dell’adeguamento dello scolmatore presso la Provincia di Milano, che riteniamo essere il primo passo da compiere.
Chiediamo a tutte le forze politiche di darsi da fare per agire con i fatti e non con le parole, di coinvolgere tutta la cittadinanza affinchè la situazione disastrosa sia nota a tutti, di darsi da fare per evitare la realizzazione dei lavori di allargamento del Canale.
Ma questa volta però, non solo per la campagna elettorale, ma soltanto a beneficio della salute dei cittadini!
Leggiamo in questi articoli le dichiarazioni degli assessori comunali alla Protezione civile Marco Granelli e all’Ambiente Pierfrancesco Maran a proposito dell’esondazione del Seveso.
articolo su repubblica
articolo su meteoweb
è evidente che vogliono negare l’evidenza, ieri pomeriggio alle 15.30 abbiamo visto con i nostri occhi che il canale era già aperto ed era anche bello pieno, e l’esondazione c’è stata lo stesso.
Deviare il Seveso all’altezza di Palazzolo Milanese non serve a fermare le esondazioni, ieri ne abbiamo avuto tutti l’ennesima dimostrazione .
I fatti, queste esondazioni, continuano a dimostrare la totale inutilità delle vasche a Senago.
il corriere della sera, che riporta le dichiarazioni della provincia, solleva il dubbio che la causa possa essere ricercata nei notevoli scarichi dei comuni rivieraschi a valle dello sbarramento di Palazzolo Milanese…
MILANO – Più di un’ora, ecco quanto è durata l’esondazione del Seveso, a causa delle forti precipitazioni che hanno colpito Milano. Dalle 15 il torrente è esondato nella zona di Niguarda, anche a causa dei notevoli scarichi dei comuni rivieraschi a valle dello sbarramento di Palazzolo Milanese. Lo riferisce la Provincia, che segue la situazione tramite il sistema di telecontrollo. La zona di Niguarda ha subito qualche allagamento. Alle 14.40 è iniziata la scolmatura delle acqua del torrente Seveso nello scolmatore con una portata iniziale rilevata di 37 metri cubi al secondo fino a 46 metri cubi al secondo. Alle 15,30 è iniziata una riduzione della portata di piena del Seveso rilevata a Cesano Maderno. Raggiunti i massimi livelli di allerta, parte delle acque all’altezza di Vighignolo è stata trasferita nel deviatore Olona. La situazione è tornata alla normalità poco prima delle 17.
articolo completo del corriere
La mozione contro le VASCHE di laminazione è passata in Consiglio Comunale con l’unanimità dei voti e non possiamo che esserene consapevolmente contenti.
Purtroppo la mozione è diversa da quella che avevamo presentato e, sebbene gran parte dell’impianto della mozione sia rimasto pressochè identico, è stata purtroppo tolta la parte nella quale si voleva indicare un forte NO all’allargamento del canale scolamatore finalizzato a riempire le vasche.
Durante uno dei primi incontri cui partecipammo in Provincia, la Dottoressa Sechi, allora responsabile del settore, disse apertamente e chiaramente che le vasche di laminazione non avrebbero avuto alcun senso senza l’allargamento del canale scolmatore nella tratta dalla presa di Palazzolo a Senago.
E l’allargamento del canale è previsto nell’opera di manutenzione già adottata ed appaltata dalla Provincia e prossima all’inzio dei lavori.
Recenti articoli di giornale ci avevano poi parecchio allarmato in quanto, l’assessore Maran al Comune di Milano, vantava la disponibilità economica di 10 milioni di euro per far fronte all’allargamento del canale per realizzare poi le vasche. Tanto strano ci parve allora questo, quanto strana adesso ci sembra la posizione assunta dal Consiglio Comunale che ha approvato una mozione che esclude in toto ogni riferimento a quest’opera mascherata da “adeguamento funzionale del canale scolmatore”.
Sappiamo, perchè è stato detto in consiglio comunale, che il neo Sindaco Fois avrebbe avuto questa settimana un incontro proprio con Maran, ma dei contenuti di quell’incontro non siamo stati informati. Siamo tra l’altro ancora in attesa (ormai da alcune settimane) di avere con lui un incontro proprio su questo tema. La cittadinanza aspetta.
Temiamo che la discussione tra livelli istituzionali possa portare a catastrofici compromessi, non ultimo la messa in campo delle famose COMPENSAZIONI in cambio del permesso a costruire la vasche, cui la nuova giunta potrebbe vedere in modo succulento per rimpinzare le casse del Comune. Temiamo colpi di mano a livello provinciale e regionale dove i consiglieri non si sono mai espressi chiaramente contro le vasche e dove le nostre istituzioni sono sempre state latitanti.
La nostra allerta sale quindi tanto quanto la nostra preoccupazione.
I lavori di sondaggio del canale, avvenuti di recente, erano già un preavviso, ed aver tolto nella mozione il riferimento preciso CONTRO l’ALLARGAMENTO DEL CANALE potrebbe indurre la Provincia ad operare senza nulla chiedere a nessuno.
E’ stato tolto dalla mozione anche il riferimento che avevamo inserito circa eventuali azioni legali contro chi vuole imporci tali opere e questo è grave in quanto può spalancare le porte ad azioni unilaterali da parte di regione e provincia.
Infine è stato stranamente inserito l’avallo al progetto Ianomi che in termini risolutivi non porterebbe ad alcun beneficio circa la questione delle esondazioni a Niguarda ed anzi aggiungerebbe una vera a propria fogna alla fogna dello scolmatore allargato ed a quella della vasca di laminazione.
In altre parole questa mozione non ci è sembrato segnare alcun passo in avanti e rimaniamo delusi per questa occasione realizzata solo a metà.
Comitato Senago Sostenibile
A fronte delle oltre 1000 firme raccolte contro le vasche di laminazione a Senago, il Comitato Senago Sostenibile ha deciso di presentare una proposta di “MOZIONE CONTO LE VASCHE DI LAMINAZIONE E CONTRO L’AMPLIAMENTO DEL CANALE SCOLMATORE” (finalizzato quest’ultimo alla realizzazione delle stesse vasche ed i cui lavori sono previsti a partire da settembre) a tutto il Consiglio Comunale, chiedendo che la mozione sia approvata nella sua forma integrale e possibilmente con voto unanime.
In tal senso abbiamo deciso di partecipare alla riunione della Commissione Urbanistica che si è tenuta martedì 10 luglio presso il Comune, dove abbiamo avuto modo di esporre la proposta che abbiamo formulato.
Nonostante qualcuno non fosse totalmente allineato con l’esposizione di alcuni punti, siamo confidenti che i consiglieri eletti mantengano le promesse emanate durante le recenti elezioni amministrative, dove ognuno si impegnava a portare avanti la battaglia contro le vasche di laminazione, ed auspichiamo quindi che TUTTI i consiglieri eletti approvino la mozione così come l’abbiamo presentata vista soprattutto l’urgenza di bloccare i lavori imminenti del canale scolmatore, propedeutici proprio alla realizzazione delle vasche di laminazione.
Per leggere la nostra proposta di mozione che abbiamo presentato clicca qui: Proposta di Deliberazione Consiliare contro la realizzazione delle vasche di laminazione e l’adeguamento del canale scolmatore (.pdf)
Per leggere la lettera di presentazione, inviata a tutti i Consiglieri Comunali, alla Giunta, al Sindaco ed al Presidente del Consiglio, clicca qui: Lettera accompagnamento proposta mozione (. pdf)
Abbiamo infine chiesto un incontro con il Sindaco la Giunta Comunale che stiamo ancora aspettando ed auspichiamo possa avvenire prima del prossimo Consiglio Comunale.
INVITIAMO TUTTA LA CITTADINANZA A PRESENTARSI AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ GIOVEDI’ 19 LUGLIO ALLE 20,45 TENENDO IN MANO LA NOSTRA PROPOSTA DI MOZIONE, PRONTA AD ESSERE SVENTOLATA IN SALA.
LA NOSTRA BATTAGLIA CONTINUA!
nella foto: la paratia sul Seveso alla presa del Canale Scolmatore Nord Ovest a Palazzolo in un giorno di pioggia con acqua sporca e rifiuti.
Le emozioni sono stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psicofisiologiche, a stimoli interni o esterni, naturali o appresi. In termini evolutivi, la loro principale funzione consiste nel rendere più efficace la reazione dell’individuo a situazioni in cui si rende necessaria una risposta immediata ai fini della sopravvivenza, reazione che non utilizzi cioè processi cognitivi ed elaborazione cosciente. Le emozioni rivestono anche una funzione relazionale (comunicazione agli altri delle proprie reazioni psicofisiologiche) e una funzione autoregolativa (comprensione delle proprie modificazioni psicofisiologiche).
Le mozioni sono testi sottoposti al voto in una assemblea elettiva tese ad indirizzare la politica del governo (o della giunta, nel caso degli Enti locali) su un determinato argomento. È quindi il principale strumento dell’attività di indirizzo politico degli organi rappresentativi nei confronti del potere esecutivo.
(citazioni prese da dizionari)
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Una MOZIONE contro le vasche di laminazione e contro l’allargamento del canale scolmatore…per evitare la brutta emozione di vederli realizzati e per confermare i NO espressi in campagna elettorale a livello locale .
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Alcune delle ’emozioni’ che si vorrebbero per il bene comune :
-un Seveso pulito che torna ad essere un torrente da vivere ed apprezzare e non la schifezza che ora si riconosce a naso;
-un Canale Scolmatore Nord Ovest riqualificato lungo il suo corso e non una cicatrice sul territorio che attraversa (con e senza le acque che “scolma” dal Seveso verso ovest). Non una via d’acqua sporca dal Nord Milano a lambire EXPO 2015;
-un Canale Scolmatore Nord Ovest che non serva , con le modifiche di adeguamento prospettate, a riempire le vasche di laminazione (discariche liquide) a Senago;
-le due cave che a Senago sono due ferite nel territorio e per le quali sarebbe ora di pensare ad un futuro in verde per il bene comune;
-una città come Milano (così piccola e fragile…) per la quale il Seveso (cui è dovuto il rispetto che merita per essere stato uno dei corsi d’acqua che ne hanno fatto la storia e che ancora l’attraversa ) non sia più un’incubo che si ripresenta ad ogni temporale o pioggia di stagione;
-il territorio della Valle del Seveso in grado di ricevere e gestire al meglio l’acqua piovana ( e reflua) senza ricorrere a crateri che in presentazioni foto realistiche appaiono come giardinetti di delizia e che all’occorrenza si trasformano in discariche liquide in un contesto di urbanizzazione e impermeabilizzazione del territorio eccessiva;
-un pezzo di provincia o, per parlare al futuro, un’area metropolitana che se vuole esser tale forse non può permettersi la coesistenza tra queste “cause” e questi “rimedi” …magari a danno di una zona rispetto ad un altra .
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