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vasche

Comunicato del Comune di Senago del 04/05/2015 in merito esito incontri con il Forum dei Cittadini e della Conferenza di Servizio del mese di aprile u.s.

Il 22/04 u.s. si e’ tenuto il quarto incontro del Forum dei Cittadini sul tema delle vasche di laminazione, alla presenza dei rappresentanti della Regione Lombardia e dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO).

Dopo una breve esposizione sul perché sia stata prevista la realizzazione delle vasche di laminazione per il Seveso in Senago, sono state poste dai nostri concittadini delle interessanti domande alle quali, a volte sono state fornite risposte parziali o comunque necessarie di integrazioni, considerati i tempi e la dinamica dello svolgimento della serata.

In fase chiusura d’incontro, per il Comune di Senago, l’assessore all’ambiente Dr. Domenico Silipigni, ha chiesto ai Funzionari Regionali presenti, che la Conferenza di Servizi, indetta per 24 aprile per il parere sul progetto definitivo, non fosse quella di apertura e chiusura del procedimento ma solo quella d’inizio, in modo da consentire lo studio dei rilievi di contrarietà già espressi, di quelli posti nel corso della serata e di quelli che, sicuramente, sarebbero stati presentati in sede di prima seduta.

Tale richiesta, avanzata dall’Amministrazione Comunale, è stata accolta, tant’è vero che il 24 aprile, in apertura dei lavori il delegato regionale ha chiesto immediatamente che tale seduta fosse dedicata alla sola presentazione dei vari pareri, demandando, quindi, ad altra data, risultata successivamente quella del 18 maggio, l’aggiornamento dei lavori.

Dai vari enti presenti, sono stati depositati pareri di contrarietà al progetto quali il Comune di Senago, il Comune di Bollate e il Parco delle Groane.

Hanno espresso parere positivo il Comune di Milano e la Città Metropolitana.

Al Parco del Ticino è stato richiesto di integrare dal punto di vista idraulico, il parere presentato oggetto della conferenza.

In data 30 aprile, Regione Lombardia ha trasmesso al Comune di Senago una serie di risposte alle domande poste in sede di incontro con il Forum dei Cittadini che si allega alla presente nota.

Il Sindaco

Lucio Fois


Queste le risposte ufficiali ai quesiti posti durante il Forum :
4235^Risposte ai quesiti dei cittadini Forum
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Il programma di Rai 3 “Buongiorno Regione Lombardia” va in onda al mattino dalle 7,30 alle 8,00.

Nell’edizione di oggi 12 dicembre 2013 si sono occupati delle vasche di laminazione per l’Olona previste nell’area del cosiddetto Parco dei Mulini  in prossimità di  San Vittore Olona.

Il servizio dura 4 minuti dalle 7,46 alle 7,50 Lo potete vedere copiando la stringa seguente:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9f52b91d-5258-4b87-b72c-0b422df1a98b-tgr.html#p=0

Sono da sottolineare le preoccupazioni della popolazione  espresse dai comitati locali e dalla sindachessa di San Vittore specie sulla qualità delle acque.

E le risposte ovviamente rassicuranti dell’assessore regionale intervistata dalla giornalista sull’argomento .

Queste vasche consistono (come rilevato da un’altra fonte) di 3 bacini con una superficie di oltre 300.000 mq ed un volume di 900.000 mc.La profondità degli invasi è di 3,6 m.Si possono anche definire casse di espansione.La capienza è similare al complesso di vasche pensato per Senago (1 milione di mc) più profondi ma occupanti una superficie minore.

Si tratta di un progetto inteso a proteggere il Nord Ovest Milanese e,indovinate un pò…l’Expo.

Verrebbe da chiedersi :ma se il rischio idraulico richiede così tanti interventi sui corsi d’acqua(*) che  passano vicino all’Expo …ma non era meglio pensare ad un sito come il Monte Stella ?? Si è in città ,la fiera city è vicina,infrastrutture a iosa (c’è anche una galleria inutile nei paraggi),la metro c’è,lo stadio… pure…

*(nel sito Expo ci passano due corsi d’acqua ovvero il Viviani ed il Guisa i cui alvei sono stati modificati. Allo scopo di evitare problemi in caso di piena è stata anche realizzata una vasca anti-piena ovvero un cisternone  sotterraneo in grado di ricevere  qualcosa come 20,000 mc.Ci sono le foto sul sito Expo alla sezione cantiere)

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Son transitato lungo la tangenziale che dalla rotonda De Gasperi porta alla rotonda del forno Hoffman e scavalca la via dell’Isolino.La strada (come molte tangenziali o vie di scorrimento) ha squarciato e diviso questo pezzo di territorio dal resto.Ad est della strada ci sono i palazzi di recente costruzione (tra cui uno molto ‘green’ visto che ne stanno terminando il tetto inerbito) ,la zona artigianale ed il container village dell’impresa che ha costruito i palazzi e che è in via di smantellamento) .Sul lato ovest c’è il torrente Pudiga   che corre parallelo alla strada e dietro al torrente c’è un boschetto.

Il boschetto lo ricordavo più denso . Molti alberi sono stati tagliati ed ancora oggi c’erano cataste di legna.Non conosco il motivo di questa operazione di taglio.Mi ha colpito la differenza data dai buchi di visuale che si sono aperti rispetto all’ultima volta che sono transitato su questa strada.Ho scattato qualche foto. Il riferimento alle mura verdi che ho inserito nel titolo è ad uno slogan di qualche decennio fa …purtroppo rimasto un pò a livello verbale e che penso volesse significare il proteggere  Senago da un bel cordone verde lungo tutto il perimetro comunale e nel lato Parco Groane tenere insieme il contesto del corso d’acqua con la bosco e le aree a vocazione agricola (nei punti dove non si è costruito).

Le foto documentano lo stato attuale.

Purtroppo il torrente Pudiga è messo piuttosto maluccio e la foto qui sopra ne documenta lo stato di degrado.A parte i tranci di tronchi si notano detriti,l’alveo in vari punti è cosparso di macerie edili e qui e la sono evidenti rifiuti (tra cui un copertone di autocarro)

Il boschetto è quel che si vede in foto e fa un certo effetto la modalità di taglio.poi magari si tratta di un taglio ad arte e si trattava di alberi ormai da terminare…

Se non sbaglio le aree retrostanti il boschetto (non visibili in questo articolo) sono state di recente oggetto di un livellamento con materiali diversi da quelli asportati al tempo in cui Senago viveva anche di fornaci e mattoni.

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Da settimana scorsa nei prati intorno al canale scolmatore in zona Via De Gasperi è attiva una perforatrice cingolata, un macchinario per effettuare dei carotaggi nel terreno.

Perforatrice Cingolata

I carotaggi vengono effettuati per scoprire l’esatta composizione del terreno alle diverse profondità. Questo tipo di indagine è necessaria per evitare di trovarsi di fronte a qualche sorpresa. Infatti è proprio in questo pratone, in prossimità del canale scolmatore che intendono scavare fino alla profondità di 32 metri per realizzare un enorme invaso da riempire con oltre un milione di metri cubi di acqua inquinata del Seveso.

Carotaggi del terreno

Ai limiti della pista ciclabile lungo il CSNO, in direzione del campo volo di Castellazzo, appena prima del ponticello sul Pudiga è possibile vedere i contenitori riempiti con la terra raccolta alle diverse profondità. Ed è possibile leggere :

Comm. AIPO    Loc. SENAGO    Sond. S5    Cassa 1        0-5m
Comm. AIPO     Loc. SENAGO     Sond. S5     Cassa 2     5-10m
Comm. AIPO     Loc. SENAGO     Sond. S5     Cassa 3     10-15m

 

Ora è il momento di alzare il livello di attenzione, tutti i cittadini devono essere coscienti che se non ci si muove i lavori per la realizzazione delle vasche a brevissimo inizieranno, infatti la mancanza di un organo politico in Regione Lombardia ha permesso una brusca accelerazione dei lavori da parte dei tecnici.

Il COMITATO SENAGO SOSTENIBILE rinnova l’invito a tutti i partiti ed a tutte le associazioni affinché la mobilitazione contro la realizzazione delle vasche sia la più ampia possibile, noi siamo disponibili alla collaborazione con chiunque sia in grado di raggiungere gli abitanti di Senago.

E’ giunto il momento di far sentire la nostra protesta.

A proposito del Pudiga, ecco un foto che evidenzia lo stato di abbandono in cui versa. Noi siamo sicuri che qualche anno dopo la realizzazione delle vasche a Senago, in barba a tutte le promesse e a tutti i rendering, anche le sponde delle vasche si presenteranno nelle stesse condizioni di degrado.

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